La tempesta di Sasà

18 agosto 2016

17 agosto, Cava di Roselle. Una serata a cura di Clorofilla Film Festival e Istituto Gramsci Gr, dedicata a un libro interessante, La tempesta di Sasà,e al suo autore Salvatore Striano, intervistato da Lucia Matergi.

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Un amor di pagina a Marina

22 luglio 2016

UN AMOR DI PAGINA UN POSTO PULITO (1)

Il nostro istituto assieme alla Fondazione Bianciardi organizza delle letture di una pagina e poi apre il dibattito sui motivi per cui quella speciale pagina si presenta come chiave d’ingresso dentro un autore. Il 28 luglio alle 21,30 l’autore sarà Hemingway.

Leonardo Paggi sul libro di Prospero

9 luglio 2016

PROSPERO la scienza politica di Gramsci PIATTO

Da tempo ormai immemorabile la bibliografia italiana su Gramsci è dominata dal tema dei suoi rapporti con il partito negli anni del carcere. L’esistenza di una difformità, peraltro da sempre largamente nota, tra i Quaderni e i coevi indirizzi culturali e politici del partito ha generato una ricerca sempre più ossessiva sul «tradimento» che sarebbe stato giocato ai danni del prigioniero. Sull’onda di una filologia avventurosa e spericolata si è persino ipotizzato un quaderno «mancante», fatto sparire dalla censura preventiva del Pci. Si accoglie pertanto quasi con sollievo un libro come quello di Michele Prospero (La scienza politica di Gramsci, Bordeaux) che torna a cimentarsi con una lettura diretta dei testi.

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È uscita GRAMSCIANA

16 giugno 2016

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 È uscita GRAMSCIANA, rivista plurilingue di studi gramsciani. Il nostro istituto ne accoglie con entusiasmo l’idea e la sostiene con l’abbonamento. Ma Invita i nostri lettori a fare altrettanto. Nel frattempo diamo alcuni brani d’interventi del primo numero.
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Camicia rossa garibaldina

15 giugno 2016

Grosseto con l’Anpi  celebra la sua liberazione dal nazifascismo, avvenuta tra il 14 e il 15 giugno di settantadue anni fa. Al termine della cerimonia nella sala del Consiglio Comunale, l’omaggio alla targa di Porta Vecchia, che riporta i nomi dei sei partigiani rimasti uccisi: Elvio Palazzoli, Renato Ginanneschi, Paolo Santucci, Luigi Falciani, Agostino Sargenti, Giuseppe Cennini.  il coro dei Rosolacci ha concluso la manifestazione e in base all’idea della Resistenza come secondo Risorgimento ha dato inizio al suo concerto con il canto garibaldino “Camicia rossa”.