politica

Argomenti politici

Tutti gli uomini del generale

19 novembre 2017

TUTTI GI UOMINI DEL GENERALE

Sabato 18 novembre, presentazione di “Tutti gli uomini del generale” , una ricerca sull’azione di contrasto al terrorismo realizzata da Carlo Alberto Dalla Chiesa durante gli anni di piombo. La giornalista Fabiola Paterniti, autrice del libro, ha dialogato con Caterina Albana e Lucia Matergi su temi che hanno attraversato la storia italiana e che ancora si rivelano scottanti e drammaticamente attuali. Dal fenomeno del terrorismo, mutante nei protagonisti e negli obiettivi, a quello complesso e radicato della mafia, gli argomenti hanno coinvolto il pubblico presente stimolando domande e riflessioni comuni. Sede dell’Istituto in via Depretis 32 a Grosseto.

Lucia, Fabiola e Caterina

Domenico Losurdo: a cento anni dalla Rivoluzione d’ottobre

2 novembre 2017

LA RIVOLUZIONE D'OTTOBRE (2)

Lunedì 6 novembre ore 16,30 incontro con Domenico Losurdo sul tema “La rivoluzione d’ottobre tra capitalismo e neocolonialismo”.

A cento anni dalla Rivoluzione d’ottobre L’Istituto Gramsci di Grosseto, insieme a Fondazione L.Bianciardi,  ANPI sezione Grosseto e Forum Cittadini del mondo, organizza l’incontro con Domenico Losurdo dal titolo “La rivoluzione d’ottobre tra capitalismo e neocolonialismo”.

Cento anni di distanza dalla Rivoluzione sovietica impongono una riflessione ampia e spregiudicata su avvenimenti ed effetti che travalicano il secolo breve da quella avviato. E per evitare il rischio di cadere in considerazioni moralistiche o comunque in valutazioni puramente retoriche, sia di segno encomiastico sia di condanna inappellabile, la strada da percorrere è quella che parte dall’ indagine attenta dei fatti e dei loro protagonisti. Un’operazione di studio la cui attendibilità non si misura necessariamente sul grado di neutralità degli autori, improbabile se non a parole, vista la vicinanza dei fatti, ma al contrario sull’acutezza dello sguardo unita alla volontà di capire le dinamiche di eventi considerati straordinari e fondamentali per la storia del mondo. In questa prospettiva i confini tra l’indagine e la politica, intesa nel suo senso più ideale, possono diventare esili e questo effetto conferisce alla riflessione quel tanto di partecipazione che ne accresce la capacità di coinvolgimento, rendendola dinamica e attiva. Un esempio illustre in tal senso si trova nella lettera di Antonio Gramsci al Comitato Centrale del Partito comunista sovietico, datata 14 ottobre 1926. A soli nove anni dalla Rivoluzione d’ottobre, Gramsci traccia un bilancio illuminante, con parole che ancora ci toccano per l’intelligenza politica e la passione civile: “… Compagni, voi siete stati, in questi nove anni di storia mondiale, l’elemento organizzatore e propulsore delle forze rivoluzionarie di tutti i paesi: la funzione che voi avete svolto non ha precedenti in tutta la storia del genere umano che la uguagli in ampiezza e profondità. Ma voi oggi state distruggendo l’opera vostra, voi degradate e correte il rischio di annullare la funzione dirigente che il Partito comunista dell’URSS aveva conquistato per l’impulso di Lenin…”.

Lunedì 6 novembre ore 16,30 via De Pretis 32/34

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La scelta cooperativa

22 ottobre 2017

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Sabato 21 ottobre a Marsiliana, in una storica sedi di lavoro della Cooperativa Sociale Uscita di Sicurezza, è stato presentato il libro “La scelta cooperativa” curato dall’Istituto Gramsci di Grosseto e edito da Effigi. Seconda inchiesta dell’Istituto sui temi del lavoro in Maremma, la ricerca si diffonde sul mondo della cooperazione sociale come esempio di lavoro solidale, terza gamba economica tra il pubblico in crisi di adattamento alle trasformazioni della odierna società e il privato schiacciato dalle sue stesse logiche liberistiche. Il focus della riflessione si concentra su Uscita di Sicurezza, la cooperativa sociale di tipo B più significativa del territorio, un esempio di capacità di coniugare crescita di professionalità e di addetti con la cura dei valori positivi di partenza, solidarietà e auto mutuo aiuto.

Gramsci traduce le fiabe dei Grimm

30 settembre 2017

Si moltiplicano le iniziative nell’ottantesimo anniversario della morte di Gramsci. Un estratto dal saggio allegato illustra molto chiaramente il rapporto di Gramsci con la traduzione e con la fiaba.

Favola

Uno sguardo nel laboratorio delle traduzioni delle fiabe grimmiane evidenzia un traduttore intento, in primis, a padroneggiare il materiale linguistico: nessun metodo come la traduzione permette infatti di entrare cosi profondamente nella struttura e nelle particolarità di una lingua e di confrontarle con quelle della propria lingua madre. Gramsci studia anche le lingue straniere moderne secondo la metodologia classica, filologica, che non conosceva ancora l’approccio comunicativo che si sarebbe diffuso, nelle aule scolastiche e universitarie, solo diversi decenni dopo. Dalle sue lettere sappiamo che inizia con lo studio sistematico della grammatica e solo dopo chiede l’invio di dizionari e di testi. Una volta che riesce a usare lo strumento della traduzione con una certa disinvoltura, sposta il suo obiettivo sul fine che è possibile raggiungere con tale strumento. Le traduzioni delle fiabe dei fratelli Grimm ci restituiscono ancora una volta un’immagine a tutto tondo dell’uomo Gramsci, che nella sua integrità riesce a trasformare ogni stimolo personale in riflessioni di dimensioni universali.

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http://www.istitutogramscigr.it/wp/wp-content/uploads/2017/09/Gramsci_traduttore_delle_fiabe_dei_frate.pdf

Gramsci nelle scuole

17 maggio 2017

In questo anno si fanno molte iniziative per commemorare Gramsci nell’anniversario della sua morte. Fra le tante vogliamo citare la pubblicazione del volume “Gramsci per le nostre scuole” che contiene una raccolta di brani tratti dai Quaderni su svariati argomenti anche d’interesse scolastico e una circolare ministeriale che alleghiamo. In questa circolare si sollecitano le autorità scolastiche a prendere iniziative in ricordo di Gramsci. Probabilmente ogni iniziativa da prendere dovrà essere approvata dal Collegio dei Docenti di fine anno e quindi se avete progetti è il momento di presentarli. Buon lavoro insegnanti!

Gramsci per la scuole

Allegato:Circolare su Gramsci

Lezioni di democrazia

13 maggio 2017

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Numerosa e vivace presenza ieri all’Istituto Gramsci che assieme alla Fondazione Bianciardi ha organizzato un dibattito sul tema della democrazia partendo dall’ultima pubblicazione curata da Enrico Mannari. Democrazia contro populismo? Non è stato questo il tema principale che ha appassionato gl’intervenuti, quanto piuttosto le forme di democrazia spontanea che fiancheggiano, sostengono o sostituiscono l’azione politica e amministrativa.

Il volume è stato debitamente illustrato da Mannari e merita di essere letto per tutta una serie di stimolanti interventi che raccoglie. Buona Lettura!

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Risveglio popolare

8 maggio 2017

Risveglio popolare jpgIl 5 maggio alle 17, alla Biblioteca Chelliana l’istituto Gramsci di Grosseto alla Biblioteca Chelliana ha presentato “Risveglio popolare – 1944-1946” di Giuseppe Albana, ed. Effigi. L’ incontro è stato condotto da Caterina Albana, curatrice del libro, e Lucia Matergi, presidente dell’Istituto. Un pubblico numeroso e attento ha partecipato vivacemente all’iniziativa, intervenendo sulle questioni sollevate dal libro, che si presenta come opera esemplare del valore delle microstorie nella ricostruzione  scientifica  del quadro globale di un paese, nel nostro caso dell’Italia.
Sicilia, 2 giugno 1946. Il voto dell’Isola si riversa, massiccio, sulla Monarchia. Pochissimi i comuni in controtendenza. Spicca, fra questi, S. Piero Patti. Che cosa ha permesso che la Repubblica ottenesse, in questo piccolo comune, il 70% dei consensi? Un pugno di giovani, alcuni reduci dalla guerra, ha intrapreso una lotta senza quartiere contro il blocco delle forze conservatrici. Si ispirano a Mazzini, operano una propaganda capillare, promuovono un risveglio delle coscienze, affrontando i pericoli della clandestinità, le fughe, gli agguati. Tengono sempre presente quel che nel ’21 hanno fatto i fascisti ai socialisti che avevano conquistato il Comune. A loro non accadrà, sono pronti persino alla lotta armata. Ma non ce ne sarà bisogno. S. Piero Patti non ha dimenticato l’olio di ricino, lo squadrismo, i morti. E la Repubblica vince, anzi, trionfa..

Risveglio-popolare

Gl’italiani e il lavoro

29 aprile 2017

Cerco lavoroUn’inchiesta della Demos commentata da Ilvo Diamanti ci rivela lo stato “psicologico” del’italiani di fronte alla prospettiva occupazionale e le loro preferenze nella scelta di un lavoro. Non stupisce ovviamente la prevalenza assoluta in termini numerici di chi desidererebbe un posto statale. Stupisce invece e in qualche misura allarma l’infima cifra di chi preferirebbe lavorare in cooperativa!

Gl’italiani e il lavoro

Bacheca dell’anniversario di Gramsci

28 aprile 2017

Rassegna stampaQuest’anno ricorre l’ ottantesimo anniversario della morte di Gramsci. In questo articolo in progress cercheremo di documentare le varie opinioni che per l’occasione giornalisti e pensatori affidano alle varie pagine dei giornali con i quali collaborano. In questa specie di rassegna stampa dell’anniversario si troveranno le tante opinioni e interpretazioni che continuano a unire e a dividere nel nome di Gramsci. In effetti i tentativi di un’interpretazione diciamo conciliativa prevalgono su quelli di un’interpretazione divisiva delle posizioni teoriche e politiche del pensatore sardo. Il pericolo sta nell’ecumene…

Articoli:

Gramsci e il Mezzogiorno

Gramsci e la Religione (Lo Piparo)

Gramsci e Religione (risposte a Lo Piparo)

Gramsci e l’Europa

Gramsci e il Populismo

Gramsci e La Città Futura

Giasi: Gramsci per tutti

Gramsci celebrato dalle istituzioni

Gramsci e la Globalizzazione

A. Hoebel: Gramsci 80 anni dopo

Viva il 25 Aprile, oggi più che mai!

25 aprile 2017

Questo 25 aprile 2017 è una giornata di festa e di impegno. Di festa perché siamo in un paese libero grazie al sacrificio di tanti uomini e donne che hanno lottato per la nostra libertà; di impegno perché quel sacrificio richiede la nostra assunzione di responsabilità nel difenderla dagli attacchi pressanti che le stanno giungendo. Arrivano dal mondo che si presenta ogni giorno più impaurito e per conseguenza sempre più incline a cedere al mito del capo; spuntano vicinissimi a noi, fino a annidarsi nelle nostre istituzioni. A Grosseto, in Consiglio comunale siede un consigliere di maggioranza che appartiene a Casa Pound e fa professione pubblica di fascismo, impunito nonostante che la Costituzione italiana preveda la punibilità dell’apologia di regime. L’istituto Gramsci invita i democratici grossetani all’unità e alla responsabilità collettiva nei confronti di tale stato di cose. E’ il nostro augurio nella festa della Liberazione.

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