Berlinguer- vita trascorsa, vita vivente

11 marzo 2017

BerlinguerL’Istituto Gramsci Gr e la Fondazione Bianciardi, insieme al Circolo Arci-Khorakanè, lo presentano sabato 18 marzo alle ore 17,30 in una conversazione con  Simone Siliani, Flavio Fusi e Lucia Matergi. Un libro denso e polifonico, nato e cresciuto con l’intento di offrire spunti di riflessione uscendo dal percorso più praticato della biografia personale e politica per concentrarsi su alcuni nodi tematici centrali nell’azione berlingueriana e tuttora capaci di suscitare interesse perché ricchi di attualità: democrazia, austerità, questione morale, pace mondiale.  Su quella che si riconosce come una delle personalità più rilevanti del panorama politico italiano, e non solo, degli ultimi cinquant’anni, indagata più volte sia con l’attenzione degli storici, sia con l’ammirazione e l’affetto del popolo della sinistra, c’è bisogno di un’altra opera come il libro di Cressati e Siliani?

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Come alla volontà piace

18 febbraio 2017

Come alla volontà piaceCon questo strano titolo è apparsa presso l’editore Castelvecchi un’antologia gramsciana di cui merita leggere intanto la recensione apparsa sul Manifesto. Qui si nota l’intento esplicito del curatore, Guido Liguori, di voler celebrare a ottant’anni dalla morte di Gramsci tutta la sua impostazione politica basata su un continuo riscatto della soggettività umana di fronte alla ferrea logica dell’economia: una impostazione che richiama oggi i politici al loro dovere.

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La cartolina di Gramsci

10 febbraio 2017

LA CARTOLINA DI GRAMSCI (3)“Prendetelo, prendetelo, è un controrivoluzionario”. Gridando, una donna magra e scarmigliata con braccia lunghissime tenta di fermare un letto, che ridendo fugge a gambe levate. È l’una di notte del 16 ottobre 1922, e Antonio Gramsci, nella stanza di un albergo russo in compagnia di Iulca Schucht, traccia bizzarri schizzi con fumetti umoristici e versetti satirici su una cartolina postale indirizzata alla sorella di lei, Eugenia…”

Noemi Ghetti presenta la sua intelligente ultima opera, “La cartolina di Gramsci”, il 17 febbraio a Grosseto, invitata dal nostro Istituto Gramsci. Un’occasione preziosa per verificare ancora una volta l’originalità e la spregiudicatezza del grande intellettuale italiano, la cui vita privata coincide sempre con le scelte politiche.

Alle ore 17, nella sede dell’Istituto in via De Pretis 32, una conversazione con Noemi e il politologo Enrico Mannari, coordinati da Lucia Matergi, presidente dell’Istituto.

 

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Gramsci

Come si presenta il 2017

16 gennaio 2017

Nel mondo 8 super ricchi possiedono beni quanto 3,6 miliardi di personepoveri in coda

Con questo titolo oggi molte testate giornalistiche commentano l’uscita del rapporto Oxfam che ogni anno registra lo stato del mondo dal punto di vista della distribuzione di ricchezza. Ne alleghiamo il testo per una corretta documentazione pensata per i nostri lettori.

Rapporto“Un’economia per il 99%” 

Lettera di Natale di Gramsci alla mamma

27 dicembre 2016

Gramsci
15 dicembre 1930

Carissima mamma, ecco il quinto natale che passo in privazione di libertà e il quarto che passo in carcere. Veramente la condizione di coatto in cui passai il natale del 26 ad Ustica era ancora una specie di paradiso della libertà personale in confronto alla condizione di carcerato. Ma non credere che la mia serenità sia venuta meno. Sono invecchiato di quattro anni, ho molti capelli bianchi, ho perduto i denti, non rido più di gusto come una volta, ma credo di essere diventato più saggio e di avere arricchito la mia esperienza degli uomini e delle cose. Del resto non ho perduto il gusto della vita; Dunque non sono diventato vecchio, ti pare? Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare. In questo senso sono sicuro che neanche tu sei diventata vecchia nonostante la tua età. Sono sicuro che sei decisa a vivere a lungo, per poterci rivedere tutti insieme e per poter conoscere tutti i tuoi nipotini: finché si vuol vivere, finché si sente il gusto della vita e si vuole raggiungere ancora qualche scopo, si resiste a tutti gli acciacchi e a tutte le malattie.

Antonio Gramsci