Bacheca dell’anniversario di Gramsci

28 aprile 2017

Rassegna stampaQuest’anno ricorre l’ ottantesimo anniversario della morte di Gramsci. In questo articolo in progress cercheremo di documentare le varie opinioni che per l’occasione giornalisti e pensatori affidano alle varie pagine dei giornali con i quali collaborano. In questa specie di rassegna stampa dell’anniversario si troveranno le tante opinioni e interpretazioni che continuano a unire e a dividere nel nome di Gramsci. In effetti i tentativi di un’interpretazione diciamo conciliativa prevalgono su quelli di un’interpretazione divisiva delle posizioni teoriche e politiche del pensatore sardo. Il pericolo sta nell’ecumene…

Articoli:

Gramsci e il Mezzogiorno

Gramsci e la Religione (Lo Piparo)

Gramsci e Religione (risposte a Lo Piparo)

Gramsci e l’Europa

Gramsci e il Populismo

Gramsci e La Città Futura

Giasi: Gramsci per tutti

Gramsci celebrato dalle istituzioni

Gramsci e la Globalizzazione

A. Hoebel: Gramsci 80 anni dopo

Viva il 25 Aprile, oggi più che mai!

25 aprile 2017

Questo 25 aprile 2017 è una giornata di festa e di impegno. Di festa perché siamo in un paese libero grazie al sacrificio di tanti uomini e donne che hanno lottato per la nostra libertà; di impegno perché quel sacrificio richiede la nostra assunzione di responsabilità nel difenderla dagli attacchi pressanti che le stanno giungendo. Arrivano dal mondo che si presenta ogni giorno più impaurito e per conseguenza sempre più incline a cedere al mito del capo; spuntano vicinissimi a noi, fino a annidarsi nelle nostre istituzioni. A Grosseto, in Consiglio comunale siede un consigliere di maggioranza che appartiene a Casa Pound e fa professione pubblica di fascismo, impunito nonostante che la Costituzione italiana preveda la punibilità dell’apologia di regime. L’istituto Gramsci invita i democratici grossetani all’unità e alla responsabilità collettiva nei confronti di tale stato di cose. E’ il nostro augurio nella festa della Liberazione.

Berlinguer- vita trascorsa, vita vivente

11 marzo 2017

BerlinguerL’Istituto Gramsci Gr e la Fondazione Bianciardi, insieme al Circolo Arci-Khorakanè, lo presentano sabato 18 marzo alle ore 17,30 in una conversazione con  Simone Siliani, Flavio Fusi e Lucia Matergi. Un libro denso e polifonico, nato e cresciuto con l’intento di offrire spunti di riflessione uscendo dal percorso più praticato della biografia personale e politica per concentrarsi su alcuni nodi tematici centrali nell’azione berlingueriana e tuttora capaci di suscitare interesse perché ricchi di attualità: democrazia, austerità, questione morale, pace mondiale.  Su quella che si riconosce come una delle personalità più rilevanti del panorama politico italiano, e non solo, degli ultimi cinquant’anni, indagata più volte sia con l’attenzione degli storici, sia con l’ammirazione e l’affetto del popolo della sinistra, c’è bisogno di un’altra opera come il libro di Cressati e Siliani?

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Gramsci

Come alla volontà piace

18 febbraio 2017

Come alla volontà piaceCon questo strano titolo è apparsa presso l’editore Castelvecchi un’antologia gramsciana di cui merita leggere intanto la recensione apparsa sul Manifesto. Qui si nota l’intento esplicito del curatore, Guido Liguori, di voler celebrare a ottant’anni dalla morte di Gramsci tutta la sua impostazione politica basata su un continuo riscatto della soggettività umana di fronte alla ferrea logica dell’economia: una impostazione che richiama oggi i politici al loro dovere.

http://www.istitutogramscigr.it/wp/wp-content/uploads/2017/02/Liguori-Gramsci.jpg

La cartolina di Gramsci

10 febbraio 2017

LA CARTOLINA DI GRAMSCI (3)“Prendetelo, prendetelo, è un controrivoluzionario”. Gridando, una donna magra e scarmigliata con braccia lunghissime tenta di fermare un letto, che ridendo fugge a gambe levate. È l’una di notte del 16 ottobre 1922, e Antonio Gramsci, nella stanza di un albergo russo in compagnia di Iulca Schucht, traccia bizzarri schizzi con fumetti umoristici e versetti satirici su una cartolina postale indirizzata alla sorella di lei, Eugenia…”

Noemi Ghetti presenta la sua intelligente ultima opera, “La cartolina di Gramsci”, il 17 febbraio a Grosseto, invitata dal nostro Istituto Gramsci. Un’occasione preziosa per verificare ancora una volta l’originalità e la spregiudicatezza del grande intellettuale italiano, la cui vita privata coincide sempre con le scelte politiche.

Alle ore 17, nella sede dell’Istituto in via De Pretis 32, una conversazione con Noemi e il politologo Enrico Mannari, coordinati da Lucia Matergi, presidente dell’Istituto.